1940
· sconfitta della Francia
· entrata in guerra dell'Italia
· battaglia d'Inghilterra
Dopo i colloqui del Brennero con Hitler (18 marzo 1940), Mussolini decise l'intervento dell'Italia a fianco della Germania. Compì il passo solo allora spronato dai successi tedeschi su Polonia e Francia. Il duce pensava che la guerra sarebbe durata molto poco, non poteva perdere tempo, disse a un Badoglio preoccupato per la scarsa preparazione militare: "Vi assicuro che a settembre sarà tutto finito. Ho bisogno soltanto di qualche migliaio di morti da potermi sedere da ex-belligerante al tavolo delle trattative". In Inghilterra Churchill sostituì Chamberlain alla direzione del governo (10 maggio) e la regina Guglielmina d'Olanda si rifugiava a Londra (13 maggio), dove ripararono pure gran parte dei ministri belgi.
L'attacco al Nord
La Germania attaccò Danimarca e Norvegia il 9 aprile, anticipando così ogni possibile mossa anglo-francese nel nord Europa, così facendo difese i suoi rifornimenti di metalli provenienti dalla Svezia, minacciati dalla posa di mine da parte inglese. In un giorno la Danimarca venne conquistata, poco dopo caddero i principali porti norvegesi, ciò impedì agli
alleati di contrattaccare efficacemente. Di fatti il corpo di spedizione alleato (guidato dal tenente generale Claude Auchinleck) non riuscì ad opporsi come Francia e Inghilterra avrebbero voluto, e quando la Germania attaccò i Paesi Bassi le truppe vennero ritirate. L'unico successo ottenuto dagli alleati fu l'affondamento di dieci cacciatorpediniere tedesche ed altro naviglio, questo fu uno dei fattori che non permisero l'avvio dell'operazione "Sealion", ovvero l'invasione dell'Inghilterra.
Adesso Hitler poteva occuparsi della Francia.
Il fronte occidentale
L'offensiva generale tedesca sul fronte occidentale iniziò il 10 maggio del '40. Le forze tedesche furono suddivise in due gruppi di armate (A comandato da Von Bock e B comandato da Von Rundstedt), il primo gruppo doveva attaccare l'Olanda e il Belgio, il secondo doveva passare la foresta delle Ardenne ritenute dai francesi invalicabili per delle forze corazzate. Il Belgio fu attaccato dalla 6ª armata di Reichenau, il cui principale impedimento per il suo cammino era rappresentato dal Forte di Eben Emael, i tedeschi decisero di usare le truppe aviotrasportate, fu per loro il battesimo del fuoco. Il forte era progettato per resistere ad attacchi convenzionali ma non a dei paracadutisti atterrati sopra il tetto, ne bastarono 85 per neutralizzare la guarnigione belga, formata da 1.200 soldati che stava resistendo ai continui attacchi degli stuka germanici (bombardieri in picchiata); questo attacco si rivelò decisivo per le difese belghe, che vennero presto travolte dalle forze corazzate tedesche. Contemporaneamente venne invasa l'Olanda, lo sfondamento avvenne verso l'Aia e Rotterdam e sulle frontiere 150 Km ad est, il duplice colpo mandò in crisi le difese, il 14 maggio capitolò. Il Belgio resistette ancora per qualche settimana, i francesi e inglesi inviarono le loro forze in aiuto dell'alleato credendo che quello fosse l'attacco principale, ma quando i tedeschi sbucarono fuori dalle Ardenne si accorsero dello loro gravissimo errore, infatti le loro forze più moderne ed efficienti potevano essere tagliate fuori dall'improvvisa avanzata nemica, e così fu, il merito del crollo si dovette dare ad un comandante, Guderian, il creatore delle forze corazzate tedesche essenziali per la guerra lampo, enorme fu la sua abilità anche nel guidarle dal Belgio all'atlantico. I contrattacchi alleati vennero facilmente contenuti, quando ormai i carri armati arrivarono sulla Manica il corpo di spedizione inglese inizio la "miracolosa" evacuazione di Dunkerque, che avvenne in pratica per volontà di Hitler, ovvero ordinò di fermare le divisioni corazzate che erano ormai a 15 Km dal porto. Non si riuscì mai a dare una spiegazione plausibile all'accaduto, forse il führer pensò che con la sconfitta della Francia, l'Inghilterra sarebbe stata propensa ad un accordo oppure credette alle assicurazioni di Göring che promise bombardamenti incontenibili, comunque sia gli inglesi riuscirono a mettersi in salvo così da poter difendere la costa inglese.
Dopo la battaglia e l'evacuazione di Dunkerque il Belgio si arrese (28 maggio). In Francia si contrapponevano 49 divisioni alleate contro le 10 divisioni corazzate e 110 divisioni di fanteria tedesche sul nuovo fronte, il quale fu completamente scompaginato sulla Somme e poi sull'Aisne, e per questo motivo anche la Francia fu costretta a cedere le armi firmando l'armistizio con la Germania (22 giugno), Hitler lo fece firmare nella stessa località dove la Germania alla fine della grande guerra depose le armi. La Francia venne divisa in due entità distinte, una sotto il diretto controllo nazista, l'altra (i territori centro meridionali) venne governata da un governo filo-nazista guidata da Philippe Petain (la repubblica di Vichy), finì così la terza repubblica francese, nata da un'altra disfatta bellica (la sconfitta di Napoleone III a Sedan).
L'Italia dichiarò guerra alla Francia il 10 giugno, ma l'intervento militare italiano si era risolto con scarsissimi risultati in campo strategico consistenti nell'occupazione di alcune zone lungo il confine italo-francese al prezzo di alte perdite, ciò fece già intuire che l'esercito italiano non era assolutamente pronto ad un guerra in grande stile, cosa che pagherà caro. Il generale De Gaulle (che si era rifugiato in Inghilterra) lanciò un proclama dichiarando il rifiuto dei Francesi liberi ad abbandonare la lotta.
Dopo il crollo francese Hitler sperò in un accordo con l'Inghilterra ma Churchill disse a chiare lettere che non aveva intenzione di arrendersi. Allora si vide costretto a incominciare i preparativi per l'invasione dell'isola, prerequisito fondamentale era il dominio dell'aria. Cominciò così la battaglia d'Inghilterra, una violentissima offensiva aerea.
L'attacco principale fu realizzato dalle luftflotte (squadre aeree) 2 e 3 (comandate rispettivamente da Kesserling e Sperrle), l'aviazione tedesca incontrò una tenace e accanita resistenza da parte della RAF comandata da lord Beaverbrook (resistenza dovuta al fatto che gli inglesi disponevano di un sistema radar assai efficiente, e che i caccia tedeschi avevano un autonomia limitata), dopo aver perso più di 1.700 aerei, dovette desistere dagli attacchi aerei in massa, tuttavia l'operazione diede una dimostrazione delle potenzialità distruttive dei bombardamenti a tappeto, con uso massiccio di bombe incendiarie, famoso il bombardamento della cittadina di Coventry che venne rasa al suolo e perirono circa 1.200 persone (da qui nacque il termine coventrizzazione). Recentemente si è ipotizzato che se l'offensiva fosse continuata, l'Inghilterra avrebbe ceduto, ma Hitler pensava già alla Russia. Inoltre Berlino non riuscì a convincere il generalissimo Franco ad accettare la richiesta di far passare le truppe tedesche sul territorio spagnolo per poter attaccare Gibilterra dall'entroterra.
Il fronte africano
Mussolini iniziò l'offensiva in Africa, poteva contare su una superiorità numerica schiacciante (500.000 italiani contro 50.000 inglesi).
L'offensiva in nord-africa cominciò quando 6 divisioni si misero in moto dalla Libia, ma percorsero solo 80Km verso ovest, si fermarono a Sidi Barrani, inspiegabilmente rimasero ferme sprecando tempo prezioso, infatti una volta arrivati i rinforzi agli inglesi, iniziò la loro controffensiva e, nonostante il perdurare dell'inferiorità numerica travolsero il Regio Esercito, sopratutto grazie ai carri armati Matilda, praticamente invulnerabili per le armi italiane. Dopo le battaglie di Sidi Barrani e Beda Fomm gli italiani si videro costretti ad accettare l'aiuto tedesco, ma persero comunque tutte le colonie nell'Africa orientale (Etiopia, Somalia, Eritrea) a causa delle efficaci azioni inglesi e della effettiva difficoltà nel difendere colonie così lontane.
Il fronte orientale
Mussolini decise anche di rispondere alla penetrazione tedesca in Romania. Iniziò la campagna contro la Grecia (28 ottobre). Ma le forze italiane, provenienti dall'Albania, si trovarono presto in gravi difficoltà sia per l'accanita resistenza delle truppe elleniche che per la loro "cronica" impreparazione, l'esercito greco passò alla controffensiva riuscendo a ricacciare il nemico in Albania che rischiò anche di essere "ricacciato in mare", queste battaglie diedero un durissimo colpo all'immagine combattiva del regime.
Nel frattempo in America Roosevelt fu rieletto alla presidenza degli Stati Uniti (4 novembre), ciò gli permise di preparare il suo paese a una politica estera più attiva, e non solo in Europa, perché la potenza giapponese cominciava a farsi inquietante.
-
2008-05-08 12:34:13 |87.20.74.xxx| Fabrizio
questo sito ? interessantissimo mi ? mlt utile x la maturit? di qust'anno
grazie mille
-
2008-05-19 20:00:15 |151.50.2.xxx| eleonora
io sono una ragazza delle medie che deve fare la tesina...cercando su internet ho trovato questo meraviglioso sito sulla cronologia della II guerra mondiale...molto interessante
grazie...

-
2008-06-05 19:25:19 |83.103.40.xxx| ilaria - 28 ottobre 1940
io ricordo di aver studiato che l'attacco alla grecia venne sferrato il 28 ottobre dall'italia nonstante gli antecedenti buoni raporti ma che l'italia si rifugi? in albania in difensiva, perch? trova una grecia bella agguerrita! dellaromania non se s? niente! sbaglio io?

-
Mussolini voleva limitare lo strapotere dei nazisti che si stava creando nei balcani e nell'est europeo
-
2008-06-08 22:10:21 |85.18.201.xxx| mike
Questo sito ? per le persone serie e che vogliono apprendere non per scrivere cavolate (come gli ultimi 2).Quindi non fatelo pi?.grazie
-
2008-06-14 01:00:07 |79.27.88.xxx| claudia
non amo la storia ma devo ammettere che questo sito spiega la seconda guerra mondiale in modo molto esauriente complimenti

-
2008-06-25 14:50:56 |213.140.21.xxx| gianluigi
non avevi qualkosa di pi? piccolo vabb? comunque ? bellissimo e utile grande x ki lo ha creato 
-
2008-12-02 17:31:17 |85.18.219.xxx| Elisa - wow!
grazie mille per l'opportunit? di conoscenza che d? questo sito! mi ha aiutato molto

-
2009-04-24 16:51:42 |83.211.65.xxx| giovanni - errore
c'? un errore nel testo dell'anno 1940 al posto di provenienti anno scritto provenenti.
-
2009-04-29 19:25:53 |93.145.82.xxx| pier
Qst sito ? mlt utile...st? facendo un compito sulla seconda guerra mondiale e cn qst sito l'ho terminato n 10 min...
lo user? anche per la tesina per l'esame di terza media

-
2009-05-25 16:26:45 |213.149.212.xxx| STELLINA - WOW
MOLTO INTERESSANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
. PERO' C'E' SL UN PEOBLEMA MA XK LAVETE FATTO KOSI' LUNGO? POTEVATE ACCORCIARE UN PO' NOOOOOOOO........
-
2009-05-31 20:29:13 |87.2.107.xxx| AlessiaLaTheBest
vogli fare i complimenti a qst sito xk di siti della seconda gerra mondiale ce ne sono tanti ma questo ? semplice ma completo!!!!!
? fantasico c'? di tutto... cause, fasi, fine e per fino biografie e documenti... proprio quello k mi serviva!!!!!!!!

-
2010-01-12 14:52:15 |87.0.163.xxx| Anonimo
interessante e nello stesso tempo molto tragico.quello che non ha la mente fu hitler
-
2010-01-29 14:56:33 |79.23.80.xxx| claudia
che schifo che mi fa hitler
vorrei massacrarlo
e poi mussolini x quello che ha detto
mi fa SCHIFO serve la pace
-
2010-03-08 23:03:35 |79.33.205.xxx| cate
penso sia karino cm sito,,, anke se nn l'ho ankora letto ihiihihi ma mi piaciono le immagini xD
-
2010-03-08 23:04:26 |79.33.205.xxx| cate
penso sia karino,,,anke se nn l'ho ankora letto hihihihihihi,,,xD mi piacciono le immagini xD
-
2010-05-03 20:43:33 |93.41.221.xxx| Lorenzo
Bellissimo,mi sono scordato il libro di storia a scuola,domani ho verifica,questo mi è utilissimo grazie! siete grandi!
-
2010-05-13 15:19:03 |151.76.42.xxx| AlessioGiry - TOGO!!
IO QUEST'ANNO FACCIO L'ESAME DI TERZA MEDIA E QUESTO SITO MI STA AIUTANDO TANTISSIMO PER PREPARARE LA TESINA!!
GRAZIE 100000 PER AVER CREATO QUESTO SITO!!!
-
2010-06-15 09:21:22 |95.236.2.xxx| GINO - CONOSCERE PER CAPIRE, CAPIRE PER SCEGLIERE!
View image
Utilissimo sito per offrire soprattutto alle nuove generazioni un quadro corretto della seconda guerra mondiale: tanto più che la scuola italiana da sempre continua a ignorarne le cause e lo svolgimento, che sarebbero assai preziosi per orientare il loro pensiero sulla concatenazione di cause ed effetti che hanno prodotto quell'atrocità che é stata la guerra. Uno spunto per far capire quale sia la natura della guerra: di tutte le guerre, l'insita crudele stupidità che le governa.
Ribadisco il mio pieno apprezzamento all'iniziativa.
Complimenti!
Gino Adamo
| < Prec. | Succ. > |
|---|








? molto interessante questo sito per i ragazzi anche delle medie che trovano approfondimenti che sui libri scolastici non si trovano
