Penso che questo sia un discorso franco, di un uomo vittima della sua stessa megalomania, però ahime molto eloquente...è quella dell'immagine di un Italia tradita e traditrice. Senza più vie di scampo e succube di quella schiera di ignobili parassiti bramosi di potere privi di qualsiasi capacità al comando. Sia la monarchia, che il partito fascista e soprattutto gli alti vertici del comando militare italiano nessuno escluso, proprio per le loro incompetenze hanno causato l'immane tragedia di un popolo lasciato in balia degli eventi...schiacciato dal peso delle responsabilità e vittima sacrificale della loro disonestà.
Ormai tutto ciò è storia, ma io ancor oggi prego per tutti coloro che nel bene e nel male hanno combattuto per un ideale...ma che in fondo li accomunava tutti, perchè tutti coloro che sono morti, sono morti per l'Italia.